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E poi le cose che hai aspettato, metabolizzato e razionalizzato all’improvviso succedono proprio mentre sei felice. E allora scopri che non è servito a molto aspettare, metabolizzare e razionalizzare, perché una persona che muore porta via con sé tutte le cose che non le hai mai chiesto e l’altra metà dei tuoi ricordi. Tutto sembra un po’ più vuoto, spopolato. E senti che le cose che ti succedono a trent’anni sono terribilmente nitide, non ci sono alibi o corse in motorino o se ci sono ancora non ti ricordi più come si fa.
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