“ c’è mica nessuno più che ha le agende come le avevamo noi giovani degli anni ottanta che erano agende piene di pensieri di carte di ricordi materiali appiccicati anche contro la loro volontà? Oggi i ricordi sono tic tic tic sulla tastiera. Sai i ricordi che ci stanno, mica come le agende che dopo un po’ non ci riuscivi nemmeno più a scrivere le cose per cui esistono le agende, tipo i compiti
oibò ”
Io :-) Le conservo per anni, finché rileggendole non mi ci riconosco più e allora le butto. Da qualche parte ho ancora...