Noi blogger o tumbleristi (non c’è differenza) crediamo di vivere in Italia e invece no, viviamo in un altro mondo.
Noi che reblogghiamo le foto di Silvio taroccate o meno, il blog di chi ha corrotto Mills, l’indignazione per Eluana, la morte cerebrale della sinistra, tutto quanto vi viente in mente mettetecelo, noi crediamo che la realtà sia ben nota a tutti, anche a chi non frequenta regolarmente la rete.
Purtroppo non è così. Assolutamente. Noi, sfortunatamente, siamo si e no il 5% della popolazione votante.
L’ottanta percento (e sono ottimista) della gente che usa internet, lo utilizza anche due ore al giorno per fare test demenziali su Feisbuc, per scaricare film, per leggersi le notizie dei quoitidiani on-line che costa meno ( e per sapere quali sono gli articoli più letti, basta andare sul sito di repubblica il giorno dopo la puntata di qualche realitisciò), e basta.
L’Italia reale, purtroppo, è l’Italia che sta guardando Porta a Porta adesso.
Facciamocene una ragione. Smettiamo di mangiarci il fegato e di pensare di poter cambiare non il mondo,per carità, ma l’Italia.
Non è possibile. E sapete perché lo so per certo?
Perché domani mia madre* (la massaia media) mi chiamerà e mi dirà: “hai visto che bravo che è stato Silvio ieri sera a Porta a Porta?”
*mia madre, probabilmente dorme già, quindi al suo posto potete metteterci: il vostro collega, il vicino di casa, il vostro amico su feisbuc, vostra nonna, o chi vi dice (come è stato detto a me): “ mi piace un sacco il tuo tumblr, a parte quando parli di politica, perché non mi interessa” o chiunque non stia in quel cinque percento di cui sopra e poi come detto, fatevene una ragione e basta, adottate la filosofia che farò mia da domani: - Internet + gin lemon cabernet (come ho letto da qualche parte, sempre qui)
*corretto grazie a I-mod