“ Quando capita, mi appunto le frasi che dicono su di me, non per vanità o per autocommiserazione, ma per cercare di trovare un filo logico a tutto. Di base, sono sempre terrorizzata dalle prime impressioni, così come dai primi appuntamenti, ma non penso ci sia un rimedio, non serve nemmeno una buona dose d’alcol. Le persone mi piace conoscerle già, mi ispirano gli sguardi d’intesa, le cose che non c’è bisogno di dirsi, i silenzi che non mettono a disagio. Già.
“ » E’ vero, ci si innamora sempre di simulacri, fantasmi di altri, di noi stessi, di ciò che in quel momento vogliamo che di noi l’altro ci restituisca, qualunque cosa sia. E’ con le persone reali che le cose si fanno complicate e nascono i dubbi perchè dobbiamo smettere di amare “noi” e iniziare ad amare l’altro per quello che è e non per quello che vorremmo, a priori, trovarci.